Torchio in Legno
La forza della tradizione che, attraverso la pressione, trasformava la pasta di olive nel prezioso mosto oleoso.
L’arte della spremitura
La pressione che dava vita all’olio extravergine
Il torchio in legno rappresentava il cuore della fase di spremitura. Dopo la frangitura, la pasta di olive veniva distribuita all’interno dei fiscoli, speciali dischi intrecciati in fibra naturale, impilati uno sopra l’altro sotto la pressa. Grazie alla grande vite in legno e al robusto sistema a leva, il torchio esercitava una pressione costante che permetteva di estrarre il mosto oleoso, composto da olio e acqua di vegetazione. Un procedimento interamente meccanico che richiedeva esperienza, precisione e tempi lenti, tramandato per secoli nelle antiche tradizioni olearie.
Spremitura con i fiscoli
La pasta di olive veniva inserita nei fiscoli, dischi intrecciati che consentivano ai liquidi di fuoriuscire trattenendo la parte solida.
Il passaggio decisivo
Da questa fase si otteneva il mosto oleoso, che veniva poi trasferito nella vasca di raccolta per la naturale separazione tra olio e acqua.
